Descrizione Progetto

VALVOLE SFOGO ARIA AUTOMATICHE

VALVOLE SFOGO ARIA AUTOMATICHE

MODELLI DISPONIBILI
590: Automatica, tipo pesante
592: Automatica, a squadra

Le valvole di sfogo aria consentono di eliminare in modo automatico l’aria accumulata all’interno degli impianti di riscaldamento e di climatizzazione, evitando effetti indesiderati quali prematura corrosione e usura, minore rendimento del circuito e resa ridotta dei corpi scaldanti.
Grazie al loro funzionamento, indipendente dall’intervento manuale di un operatore, consentono di evitare con certezza e continuità nel tempo alcuni fenomeni ritenuti particolarmente dannosi per gli impianti. In particolare, è possibile limitare gli effetti della corrosione elettrolitica (favorita da un’eccessiva presenza di ossigeno nelle tubazioni) e della cavitazione.
Inoltre, consentono di ottimizzare la resa e lo scambio termico degli impianti, dato che evitano la formazione di sacche d’aria all’interno dei corpi scaldanti e delle unità fan-coil.
La portata di scarico delle valvole automatiche cresce con l’aumentare della pressione di esercizio dell’impianto, fino a raggiungere il massimo in corrispondenza di una pressione di esercizio pari a 10 bar.

Temperatura massima di esercizio: 80°C

INSTALLAZIONE
Le valvola di sfogo aria automatiche vanno installate solo in posizione verticale, nel punto più vicino alla caldaia o a monte dell’impianto e, più in generale, dove è probabile la formazione di sacche d’aria (collettori di distribuzione, colonne montanti, etc.) e con il cappuccio rivolto verso l’alto.
È possibile lasciare la valvola in posizione chiusa stringendo il tappino sullo scarico; allentando il tappino la valvola rimane in posizione aperta e lo scarico dell’aria avviene in modo automatico.
Il sistema di tenuta è idoneo a sopportare vibrazioni e pertanto non è influenzato da eventuali vibrazioni esterne.

FUNZIONAMENTO
Il galleggiante preme l’otturatore contro la propria sede finché è sollevato dalla spinta idrostatica. In presenza di bolle d’aria il galleggiante si abbassa e l’aria esce attraverso lo scarico. Il funzionamento automatico delle valvole sfogo aria si basa su un dispositivo di tenuta a galleggiante: l’apertura e la chiusura della valvola è determinata dal movimento (ascesa-discesa) del galleggiante.
In presenza d’aria all’interno della valvola, la forza peso del galleggiante agisce sulla leva che è solidale con l’otturatore, facendola abbassare. In tale situazione la sede è libera e permette lo sfogo dell’aria verso l’esterno. Durante il riempimento dell’impianto con acqua, l’aria contenuta nel circuito idraulico viene spinta verso l’esterno attraverso le valvole. Quando tutta l’aria contenuta viene scaricata, l’acqua che penetra nel serbatoio spinge il galleggiante verso l’alto, di conseguenza la leva porta l’otturatore a premere sulla sede garantendo la tenuta del sistema impedendo la fuoriuscita del fluido termovettore.
La caratteristica progettuale di questo dispositivo permette l’eliminazione automatica dell’aria dall’impianto nelle fasi di svuotamento dello stesso.

MANUTENZIONE
Le valvole sfogo aria non necessitano normalmente di manutenzione.
Le valvole sono ispezionabili, grazie allo svitamento del coperchio dal serbatoio. La tenuta tra serbatoio e coperchio è garantita dalla presenza di una guarnizione; è così possibile procedere ad un’eventuale pulizia delle parti interne (galleggiante e leva) in caso di ingresso nella valvola di corpi estranei.